Lightroom Classic CC e Lightroom CC

Lightroom si sdoppia: Lightroom Classic CC e Lightroom CC

Era da un po’ di tempo che ci si aspettava degli aggiornamenti di Lightroom, in particolare per problemi di velocità e di supporto di nuove fotocamere ma anche perhcé il nome riportava ancora la dicitura 2015. Ebbene, l’altro giorno il 18 Ottobre 2017 Adobe ha presentato la nuova versione di Lightroom! O meglio dovrei dire che ha presentato le due nuove versioni di Lightroom:

  • Lightroom CC: Un nuovo software dall’interfaccia semplificata e basato sulla memorizzazione su cloud.
  • Lightroom Classic CC: Il vero aggiornamento della versione CC 2015.

Insomma come prima cosa c’è da dire che Adobe ha fatto un po’ di confusione con i nomi dando il nome vecchio ad un software nuovo e inserendo la dicitura classic nella versione che invece abbiamo usato fin’ora. (Non era meglio un nomignolo come: Pro, Advanced, .. ? ). Con queste righe proviamo a mettere un po’ di ordine per permetterti di capire cos’è successo, e le direzioni che sta prendendo Adobe.

Ecco quindi un breve video dove presento i due software e una piccola descrizione aggiuntiva:

Lightroom CC

Cominciamo subito con il dire che questo è un nuovo software! Malgrado Adobe abbia utilizzato il nome vecchio questo è un nuovo software, con una nuova icona che gira sulla tua postazione fissa. La particolarità di questa versione è che è basata sul cloud, ovvero l’archivio delle tue foto non è più diviso su cartelle del tuo PC ma risiede sui server di Adobe. Diciamocelo, questa è la soluzione ideale per gestire flussi di fotografie provenienti da più dispositivi. D’altro canto non è una gran soluzione per altre tipologie di lavoro come può essere un servizio matrimoniale.

Per chi aveva già sperimentato le funzionalità cloud di Lightroom CC 2015, sfruttando le raccolte condivise e le versioni mobile e web di Lightroom, questa versione ricorderà proprio l’interfaccia di Lightroom Web! Ora in questa release di Lightroom CC tutte le funzionalità del modulo sviluppo sembra presenti e raggiungibili attraverso una nova interfaccia semplificata però si andrà ad operare su dei file che sono memorizzati sul cloud. L’inserimento delle nuove immagini sarà possibile nei seguenti modi:

  • Aggiunta di immagini direttamente dai dispositivi mobili (smartphone tablet)
  • Dall’apposito tasto aggiungi nell’applicazione Lightroom CC
  • Dalla condivisione di una raccolta da Lightroom Classic CC

Le varie foto saranno organizzate su Album (l’equivalente delle raccolte) ma perderanno il collegamento con gli originali del proprio Hdd bensì saranno memorizzati appunto sul cloud di Adobe. Alcune notizie fanno capire che Adobe porterà dei cambiamenti in questo punto e forse in prossime release ci sarà la possibilità sia di gestire foto sia cul cloud che localmente. Di certo però attualmente Lightroom CC non ha più il concetto di catalogo.

Lightroom Classi CC

Questo è il vero aggiornamento di Ligtroom CC 2015. Se fate l’aggiornamento a questa versione e la avviate, vi sentirete a casa! Come prima impressione mi viene da dire che Adobe ha sbagliato il nome, però con questa nuova release ha finalmente cominciato a risolvere alcuni problemi di velocità e introdotto delle nuove interessanti funzionalità.

Quindi la versione Lightroom Classic CC è la versione di Lightroom a cui siamo abituati, basata sul catalogo, dove le nostre foto sono memorizzate su HDD e con i vari moduli Libreria, Sviluppo, Mappa, Libro, ecc.

Leggendo gli annunci ufficiali i miglioramenti nelle performance riguardano principalmente:

  • Tempi di avvio e di cambio modulo (ad es: da libreria a sviluppo).
  • Velocità di aggiornamento del catalogo e della sua compressione.
  • Incremento della velocità nella generazione delle anteprime.
  • Maggiore velocità nella selezione delle immagini con l’uso delle anteprime incluse.
  • Più reattività nello scorrere le immagini nei vari moduli, specialmente sviluppo.

Inoltre sono state aggiunte queste funzionalità nella release Lightroom Classic CC

  • Nuove modalità di creazione maschere in base alla luminosità e al colore
  • Nuova versione di elaborazione che permette una migliore generazione delle maschere automatiche riducendone il rumore
  • Aggiunta di alcuni criteri di filtro
  • Possibilità di filtrare le immagini durante l’importazione in base al tipo di file
  • Miglioramenti nella gestione di panoramiche e HDR
  • Rigenerazione delle anteprime degli ultimi file modificati in background

Insomma, anche qui di novità ce ne sono! Ora saranno da testare e da vedere come si comportano. per capire quali stratagemmi utilizzare per ottenere il massimo da questa nuova versione.

Conclusioni

Le novità sono state tante e alcune interessanti, anche se questa nuova nomenclatura ha creato un po’ di confusione e risentimenti. Che chi si chiede ad esempio se rimarrà per sempre la versione Classic oppure sarà destinata a sparire. A detta di Adobe questa rimane la release principale su cui loro dedicheranno maggiore sforzo. Penso anch’io che per il professionista che realizza servizi fotografici questa sia la soluzione ottimale, però probabilmente Adobe ha trovato interessante sviluppare queste due strade per seguire questi due filoni di flusso di lavoro diverso. (e anche diciamocelo per avere più piani a pagamento da proporre ai propri clienti)

Una piccola nota riguarda le versioni stand alone: Adobe ha comunicato che Lightroom 6.x sarà, almeno per ora, l’ultima release di Lightroom disponibile in versione stand alone. Le nuove versioni saranno disponibili solamente con i piani in abbonamento, a partire dai circa 12€ al mese. Pochi o tanti che possano essere (spediamo spesso molto di più per telefoni, tv e altre cose) è comunque un cambiamento che potrebbe penalizzare alcuni, specialmente i fotoamatori che iniziano ad entrare in questo mondo. Se da una parte è vero che nel mondo dei software avere una licenza stand alone serve a poco perché comunque nel giro di pochi anni dovresti prendere un aggiornamento, dall’altra chi non cambia spesso fotocamera e hardware si sente più tranquillo con la proprio licenza perpetua.

Mi fermo qui e torno a testare la nuova versione di Lightroom Classi CC per scoprire come farla girare al massimo!