Monitor per la post-produzione

Spunti per scegliere il monitor per ritoccare le proprie foto e video.

Il monitor è quel dispositivo che ci mostra le nostre foto e ci permette di visionare i nostri file digitali, è attraverso il monitor che scegliamo le nostre foto, le editiamo, le valutiamo, le condividiamo, le prepariamo per la stampa e così via. È quindi il dispositivo che maggiormente rende “concrete” le nostre foto che sui dischi fissi sono solo numeri, mentre per noi le foto sono insieme di colori, dettagli ed anche emozioni.

Attraverso queste righie ti andrò a spiegare alcune considerazioni riguardo le caratteristiche dei monitor pensati per la fotografia e la post-produzione di foto e video e anche a suggerire qualche modello che ad oggi può essere interessante e di riferimento. Ovviamente il mercato è in continua evoluzione quindi oltre ai modelli suggeriti l’importante è comprendere cosa cerchi e cosa ti porta benefici.
Ti ricordo che oltre ai tecnicismi, dovrai deifnire la dimensione del monitor che ti serve, anche pensando agli spazi che hai a disposizione, oppure dovrai pensare al design del monitor stesso. Potrai anche valutare se stai cercando un monitor altamente specifico oppure un monitor con una vocazione alla grafica ma che ti consenta anche di fare altro, ad esempio giocare.

In questo articolo mi concentrerò principalmente su un budget che rimane nel range 400-650€ che consente a molti appassionati e anche a vari professionisti di trovare un buon compagno di lavoro. In questa fascia di prezzo troveremo monitor da 24″ a 27″ alcuni dei quali con gamut esteso. Ma procediamo passo passo vedendo i parametri tecnici principali.

Tipologia di pannello: IPS

Gli attuali pannelli comunemente chiamati LCD in realtà possono essere realizzati con varie tecnologie. QUella che devi cercare per i monitor dedicati alla grafica e alle immagini sono i pannelli IPS: In-Plane Switching. Questa tipologia (e le sue varianti) è senza dubbio la migliore per un uso professionale. Semplificando la tecnologia IPS ha un ottimo angolo di visuale, ma anche la resa dei colori è strepitosa.

Lo spazio colore

Questo è un parametro molto importante anche se spesso ci sono dei falsi miti. Di base lo spazio colore raggiunto da un monitor (gamut) definisce l’ampiezza della gamma dei colori che un monitor può rappresentare. Se da un lato si potrebbe pensare che più grande è meglio, dall’altra in realtà occorre capire prima che spazio di lavoro ci serve per le nostre esigenze.

Questo parametro, semplificando viene spesso espresso dichiarando la copertura dei colori rispetto ad alcuni spazi colori standardizzati, come ad esempio sRGB, AdobeRGB, Display-P3, ecc.

Ne approfitto per presentarti questi tre profili:

  • sRGB, nato per i televisori a tubo catodico, quindi molto tempo fa, pur essendo il più ristretto è il più diffuso e supportato. È attualmente lo standard per la visione su web, social e anche per la grafica consumer (quella invia a stampa). Se ben gestito, questo spazio da comunque molte soddisfazioni, in particolare, se lavori per il web e per una stampa standard, puoi puntare a questo spazio colore.
  • AdobeRGB, nato poco prima degli anni 2000 e pensato per la grafica stampata, in particolare per raggiungere alcuni colori vicini al ciano e al rosso brillante. È uno spazio più ampio, ma proprio perch più ampio va capito e usato correttamente. Se il tuo lavoro ha a che fare con la stampa tipografica o la stampa fine-art, questo deve essere lo spazio di riferimento.
  • DCI-P3, è lo spazio colore più recente, sviluppato a partire da alcuni dispositivi smartphone e si vorrebbe imporre come nuovo standard che gradualmente. È circa un 25% più ampio di sRGB ma un po’ più piccolo di AdobeRGB. Questo spazio di lavoro potrebbe essere l’ideale se ti occupi di grafica e video e vuoi un prodotto con un’attenzione al budget ma che ti garantisca longevità nel tempo.

Risoluzione

La risoluzione di un monitor rappresenta il numero di pixel che formano la matrice del pannello. Solitamente si identifica riportando il numero di pixel del lato lungo e del lato corto, ad esempio 1920×1080, oppure 1920×1200 oppure ancora 2560×1444. A volte queste risoluzioni vengono anche indicate con 1080p, 1440p o con standard come fullHD, QuadHD e 4k. Anche in questo caso non serve pensare che più grande e meglio, ma capire quale risoluzione mi garantisce una migliore definizione anche in relazione alla dimensione del pannello.

Ad esempio, non avrebbe senso avere un monitor 4k 24″, in quanto l’aumento di risoluzione non sarebbe funzionale all’utilizzo del monitor e le dimensioni dei font sarebbe così ridotte che sarebbe necessario lavorare con delle funzioni di zoom. Per questo motivo, personalmente consiglio:

  • Per i monitor 24″ almeno 1920x1200px
  • Per i monitor 27″ preferisco la risiluzione 2560x1440px (potete anche valutare la risolzuone 4k, ma in alcuni casi sarà eccessiva)
  • Per i monitor superiori ai 27″ suggerisco di orientarsi verso i 4k

Per i più matematici potete valutare la risoluzione in ppi, così da avere un parametro numerico che esprime la “densità” dei pixel del pannello che state considerando.

Marche e modelli edicati

Se cerchiamo su google un monitor, ne troviamo migliaia. I produttori di monitor realizzano i loro prodotti pensando a delle specifiche applicazioni, troviamo monitor che puntano sul budget, altri che sono ottimizzati per la dimensione, altri per il gioco, altri per i colori vivaci, altri per la fedeltà cromatica e così via.

I monitor che devi cercare devono essere pensati per questo utilizzo, e i vari produttori li raccolgono i delle serie proprio per evidenziare le caratteristiche principali.

Uno dei riferimenti nel settore è sicuramente Eizo, azienda specializzata nella produzione di monitor di alta qualità. L’azienda produce una linea dedicata alla fotografia e alla fedeltà cromatica la serie Eizo ColorEdge. Ti suggerisco di darci un occhio per valutare cosa propongono a valutare i loro prodotti come un punto di riferimento.

Molte altre marche propongo delle linee di monitor dedicate alla fotografia e alla post produzione, ecco i link ai loro siti:

Alcuni modelli di riferimento

Come promesso ti riporto qui alcuni modelli di monitor che possono incuriosirti e che rappresentano dei buoni prodotti per la fascia di prezzo proposta. Il mio obiettivo è principalmente darti un ventaglio di oppurtunità e mostrarti come ciò che abbimo detto fin qui si traduce in prodotti effettivi, poi lascio a te scegliere anche modelli diversi e approfondire.

BenQ Sw240

BenQ SW240

Come anticipato BenQ ha delle serie di prodotti dedicate proprio a fotografi e videomaker. Il modello BenQ Sw240 rientra proprio in questa fascia di prodotti, in particolare è un monitor 24″ con risoluzione 1920×1200 che copre lo spazio colore AdobeRGB.
Un monitor sicuramente da valutare se la dimensione 24″ è il proprio target, in quanto il costo è di circa 440€

Puoi vedere il prezzo qui: https://amzn.to/3dZMb1G

BenQ PD2700Q

BenQ PD2700Q

Il modello PD2700Q di BenQ èprobabilmente uno dei bestbuy per chi cerca un monitor semplice ma ben bilanciato. Il modello PD2700Q rientra nei monitor per designer, ovvero per chi sviluppa per il web. La dimensione 27″ e la risoluzione 25600×1440 ovvero QHD è ottima per avere spazio nel monitor e allo stesso tempo ottenere definizione nei dettagli. Essendo pensato per le applicazioni web il monitor copre lo spazio colore sRGB, ma lo copre con fedeltà e costanza. Quindi, se da un lato sRGB può sembrare uno spazio colore “ristretto” dall’altro occorre considerare che per il web e la stampa consumer è ad oggi ancora lo standard più diffuso. Quindi se si cerca un monitor 27″ di qualità ad un sosto contenuto, questo monitor deve essere valuto, infatti i costo è di circa 370€, decisamente interessante: puoi trovarlo qui: https://amzn.to/3e1EKXR

Dell UP2716D

Dell UP2716D

27″, risoluzione 2k (2560×1440) e copertura spazio colore P3. Queste sono le caratteristiche di questo monitor che devi tenere presente. Lo considero come uno dei più interessanti in questa fascia di prezzo, infatti la risolzuione 2k è probabilmente l’ideale per i monitor 27″ e la copertura dello spazio colore P3 consente di avere un prodotto pronto per i nuovi standard colore. La qualità di dell inoltre ti permetterà di lavorare con questo monitor per molto tempo.

Ecco il link amazon di questo modello: https://amzn.to/3xtjToh

Asus ProArt PA279CV

Asus ProArt PA279CV

27″ 4k (3840×2160), che permette di coprire lo spazio colore sRGB garantendo peò una buona accuratezza dei colori.

Se tai quindi valutando un 27″ 4k, questo potrebbe essere un prodotto interessante da latura, visto anche il budget di circa 560€, ecco il link per verificare tu stesso: https://amzn.to/3t5BDlY

BenQ PD2720U

BenQ PD2720U

Qui sforiamo decisamente ilbuget che ci siamo posti, infatti raggiungiamo i 900€ (poi in base all’offerta si può trovare anche a meno). Però ci tenevo a mostrati questo modello che in poche parole ti garantisce queste caratteristiche: 27″, 4K, compertura spazio colore P3, profili precaricati nel monitor.

Un monitor quindi che si propone come professionale. Puoi valutarne prezzo e caratteristiche da qui: https://amzn.to/3nvZU3y